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Scuola e impresa: quando il futuro entra in azienda

Gli studenti dell’IIS Versari di Cesano Maderno ospiti in Assograph con CONFIMI Industria Monza e Brianza.

Non è stata una semplice visita aziendale, ma un vero momento di incontro tra presente e futuro quello che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 5BT e 5CT, indirizzo SIA (Sistemi Informativi Aziendali) dell’IIS Versari di Cesano Maderno, ospiti presso Assograph Italia nell’ambito del progetto promosso dal Gruppo Scuola di CONFIMI Industria Monza e Brianza.

Ad accompagnare i ragazzi in questo percorso di orientamento e conoscenza del mondo produttivo è stata la Prof.ssa Serena Erba, che ha condiviso e sostenuto l’iniziativa come occasione concreta di crescita formativa e professionale per i propri studenti.

Un momento pensato per avvicinare i giovani al mondo dell’impresa, comprenderne i meccanismi, ma soprattutto respirarne i valori.

Persone prima dei numeri

Ad accogliere gli studenti, Franco Goretti, Direttore Generale di Assograph Italia, che ha introdotto la visita sottolineando il senso profondo dell’iniziativa: creare un ponte tra interesse dei ragazzi e convenienza dell’impresa, tra formazione e futuro professionale.

Nel suo intervento, Goretti ha ribadito il concetto chiave che in aziende come Assograph non contano solo i numeri, ma le persone. Sono le competenze, la passione e la responsabilità individuale a costruire il valore reale di un’impresa.

A portare il saluto di CONFIMI Industria Monza e Brianza sono stati Edoardo Ranzini, Direttore, e Laura Parigi, Responsabile del Gruppo Scuola, che hanno illustrato la mission dell’associazione, ovvero rappresentare e supportare piccole, piccolissime e medie imprese, favorendo il dialogo con il mondo scolastico e valorizzando lo sviluppo dei giovani talenti.

Presenti anche Anna Somma (Segreteria CONFIMI), Alessandro Scolieri (Digital Marketing & PR CONFIMI Monza e Brianza) e Chiara Cazzaniga (Client Director presso Publitrust).

Imprenditorialità, sostenibilità, responsabilità

Nel suo discorso, Goretti ha ripercorso i 40 anni di storia dell’azienda, evidenziando come la sostenibilità non sia una tendenza recente, ma una responsabilità strutturale, radicata nel tempo.

Dal riferimento al Decreto Ronchi sul recupero degli imballaggi, fino all’evoluzione dei materiali e delle tecnologie, l’attenzione all’ambiente e alla compatibilità dei processi produttivi rappresenta un pilastro strategico. Il focus ESG non è un’etichetta, ma un orientamento concreto: progettare imballaggi in cartone capaci di proteggere il prodotto, resistere agli urti e agli stress test, migliorare le performance di assorbenza e garantire integrità fino alla destinazione finale.

Perché dietro a una scatola c’è studio, ricerca, progettazione.

Dentro l’azienda: dall’idea alla spedizione

La visita è poi entrata nel vivo con la suddivisione in due gruppi.

Un primo gruppo ha approfondito in sala riunioni gli aspetti più tecnici e organizzativi, con gli interventi del Responsabile dell’Ufficio Tecnico e del Responsabile di Stabilimento, seguiti dal contributo di Massimiliano Donghi per l’area IT.

Massimiliano, titolare della Kobrapc di Cesano Maderno, è un partner strategico per Assograph, il nostro punto di riferimento per infrastrutture hardware e software, reti, cybersecurity, gestione dei dati, assistenza tecnica e sviluppo di soluzioni digitali interne. Durante il suo intervento ha illustrato il ruolo sempre più centrale dei sistemi informativi nella gestione e nell’ottimizzazione dei processi aziendali, tema particolarmente affine al percorso di studi degli studenti SIA.

Il secondo gruppo ha invece visitato l’area produttiva: dall’arrivo della materia prima al controllo qualità, dalle fustellatrici, fino al confezionamento e alla spedizione. Un passaggio anche dall’Ufficio Tecnico per le prove di laboratorio ha permesso di comprendere quanto test, prototipazione e controllo siano determinanti prima di arrivare al prodotto finito.

Progettazione, prototipazione, fustellatura, incollaggio, test, stoccaggio: ogni fase racconta un processo integrato in cui competenze diverse collaborano per un unico risultato.

Dopo l’inversione dei gruppi, la mattinata si è conclusa nuovamente in sala riunioni con un momento di confronto e domande, segno di un interesse autentico e partecipato.

Un messaggio per il futuro

Il filo conduttore della giornata è stato chiaro: impresa e scuola non sono mondi distanti, ma complementari.

Il Gruppo Scuola CONFIMI nasce proprio per mettere in comunicazione le imprese associate con gli istituti del territorio, creando opportunità concrete di conoscenza reciproca e crescita.

E il messaggio finale, rivolto direttamente ai ragazzi, è stato tanto semplice quanto potente:
“Trovate sempre un motivo per apprezzare ciò che fate, per farvelo piacere. Molti grandi imprenditori sono partiti da dipendenti.”

Un invito a guardare al lavoro non solo come a una prospettiva economica, ma come a un percorso di responsabilità, evoluzione e soddisfazione personale.

Perché il futuro dell’impresa passa dalle persone. E oggi, quel futuro era seduto in prima fila.